20 maggio : festa dei 25 e 50 anni di matrimonio...festa della Madonna del Barco

20 maggio : festa dei 25 e 50 anni di matrimonio...festa della Madonna del Barco - Parrocchia Caprarola (Vt)

Festa della Prima Comunione 2012

La domenica 20 maggio  alle ore 11,00 nella chiesa del Duomo celebreremo come tradizione la festa dei 25 e 50 anni di matrimonio. A tutte le coppie interessate arriverà dalla Parrocchia una lettera di invito a vivere insieme questo bel momento e a ringraziare insieme il Signore nella celebrazione dell’Eucaristia con i figli e i parenti. Vuole essere una buona occasione per sottolineare l’importanza della famiglia nella chiesa e nella società, un buon motivo per comprendere che il matrimonio cristiano, il sacramento, ha  una missione da svolgere davvero importante nel mondo, rendere presente l’amore di Dio.  Alle coppie che faranno festa fin da ora va il nostro augurio e quello di tutta la comunità.  Possono partecipare anche le coppie che hanno celebrato il matrimonio fuori di Caprarola e che ovviamente non riceveranno l’invito perché non le conosciamo. Auguri A tutte le coppie che celebrano gli anniversari di nozze.


La terza domenica di Maggio, il 20, celebreremo la solennità dell’Ascensione di Gesù al cielo. Come da tradizione in questa domenica celebriamo la Festa della Madonna del Barco. Nel pomeriggio alle ore 16,30 sarà celebrata l’Eucarestia nella chiesa dedicata alla Madonna sulla strada verso Roma in località Barco e al termine della Messa si svolgerà la processione in onore della Madonna con la recita del Rosario.  In passato, quando le occasioni di festa erano davvero poche, a questa manifestazione partecipavano moltissime persone attirate non solo dalla devozione alla Madonna ma anche dai giochi popolari che si svolgevano in simili occasioni.  Ovviamente tutti siamo invitati a partecipare, sia per rendere omaggio alla Madonna, sia per ritrovarci insieme e fare festa con serenità.





Per vedere le riprese dei primi due giorni della missione puoi andare sul canale "Caprarola Parrocchia" di youtube

 per cercare video della parrocchia clicca qui:

http://www.youtube.com/user/rimimmo?feature=mhee#p/a
cerca su Facebook Gruppo Giovani Caprarola
 
http://www.facebook.com/groups/224934870926273/

 

Concorso per giovani artisti in preparazione alla Beatificazione di Cecilia

Concorso per giovani artisti in preparazione alla Beatificazione di Cecilia - Parrocchia Caprarola (Vt)




Ecco i nomi dei vincitori del "Concorso per giovani artisti" indetto per la missione parrocchiale Giovanile in vista della beatificazione di Cecilia Eusepi:

Sezione letteraria Primo premio ex equo a Colopardi Federica  e Bici Klea    Secondo premio a Qyra Elona

Sezione Artistica: primo premio a Cristofori Silvia 

                           secondo premio a Rapiti Sara

Sezione Multimediale: Primo premio ex equo a Emanuele Andreani

      Camilli Lorenzo Rossi Marco Meschini Lorenzo Bruzzichini Tamara

Orari Celebrazioni

Orari Celebrazioni - Parrocchia Caprarola (Vt)

 

La parrocchia di Caprarola è dedicata a S. Michele Arcangelo.
Il patrono è S. Egidio Abate la cui festa è il primo settembre preceduta dalla processione in suo  onore il 31 agosto

Altri santi onorati sono: S. Francesco d'Assisi festa 4 ottobre
                                      S. Antonio da Padova festa 13 giugno
                                      S. Antonio Abate   festa 17 gennaio
                                      S. Rita da Cascia  festa 21 maggio.

Chiese aperte al culto e orari delle S.S. Messe:
S. Michele Arcangelo (Duomo)
                                     Celebrazioni: feriali estate ed inverno ore 17,00
                                     festivi ore 8,00  -ore 10,00  -ore 11,15 nella chiesa del Duomo nella chiesa della Madonna della Consolazione nei mesi di luglio e agosto   

 S. Teresa                    (Padri Carmelitani)
                                     Celebrazioni: feriali ore 7,30
                                      festivi ore 7,00  - ore 10,30  - ore 18,00

 Madonna della Consolazione
                                      S. Messa il Sabato alle ore 17,00
  S. Marco                     (Suore del Divino Amore)
                                      Celebrazioni  feriali ore 7,00
                                      festivi   ore 8,30  -  ore 10,00.

N.S.Ss. Sacramento  (La Paradisa)
                                      Celebrazioni:  Sabato  in estate ore 17,30 in inverno ore 16,30
                                      Domenica ore 11,0

Sacrario dei caduti(S. Rocco) 
                                      Celebrarioni in giorni particolari. 
                                      festa dei caduti, Triduo S. Antonio A.
S. Maria Assunta   
                           

Madonna delle grazie
                                      S. Messa 8 settembre "Festa della natività di Maria"

S. Anna
                                      Celebrazioni Primo venerdì del mese
Chiesa Madonna del Barco 
                                      Celebrazione nella 3a dom. di Maggio

 

Caprarola "perla" dei monti Cimini

Caprarola "perla" dei monti Cimini - Parrocchia Caprarola (Vt)

Caprarola conta 5.548 abitanti della provincia di Viterbonel Lazio.

Geografia

Caprarola si trova nel versante sud dei Monti Cimini ad est rispetto il Lago di Vico, arroccata su uno sperone tufaceo è posta tra le vie consolari, ora strade statali, Cassia e Flaminia.

Storia

Pur essendo immersa nell'antico territorio etrusco, Caprarola getta le sue radici in epoca molto più recente, in particolare, si hanno le prime notizie dell'esistenza di insediamenti stabili intorno al XI secolo, questo, come avvenne anche per Ronciglione, a causa dei Monti Cimini anticamenti chiamati selva Cimina e considerati territorio impervio e impenetrabile. Durante il medioevo fu contesa da diverse famiglie feudatarie, nel 1275 si hanno prove che fosse sotto gli Orsini, ma per poco tempo, il potere passò infatti in breve tempo ai Prefetti Di Vico. Dal 1370, iniziò una lotta per il controllo di queste zone tra i Prefetti di Vico e i Conti d'Anguillara. Nel 1435 cadde sotto la giurisdizione della Santa Sede. Cinque anni più tardi, nel 1440, il feudo venne acquistato dal conte Everso dell'Anguillara ed a tale famiglia rimase fino al 1465, anno in cui il Pontefice Paolo II confiscò tutti i loro beni. Verso la fine del XV secolo, Caprarola venne affidata in vicariato ai Riario-Della Rovere, sotto il cui governo il paese cominciò a rifiorire ed a popolarsi.

Fu quindi nel XVI secolo che conobbe il massimo splendore, quando i Farnese, con la nomina a Papa Paolo III del card. Alessandro Farnese, e con la costituzione del Ducato di Castro, estesero notevolmente il proprio dominio costruendo fastose ville e castelli. A Caprarola fu costruita la residenza più rappresentativa del livello di ricchezza e di potenza che questa nobile famiglia raggiunse, il Palazzo Farnese di Caprarola.

Caprarola è famosa anche per la grande produzione di nocciole e per i dolci tradizionali a base di nocciole, tozzetti, amaretti, pampepati e la crema di nocciole eccezionale spalmata sul pane o per guarnire dolci. (Da Wikilpedia)

S. Nigella Martire

S. Nigella Martire - Parrocchia Caprarola (Vt)

S. NIGELLA MARTIRE
STORIA 

La storia della martire S. Nigella si perde nei primi secoli del Cristianesimo. Negli atti di S.Cristoforo che risalgono all’VIII secolo si parla della martire Niceta e viene associata ad Aquilina. Erano due giovanissime fanciulle pagane che vennero inviate nel carcere dove era S. Cristoforo allo scopo di sedurlo con la loro bellezza e con la loro grazia. Ma le due ragazze lo trovarono in preghiera e, vinte dalla bontà e dalla grazia di Dio, uscirono dichiarandosi cristiane. Niceta o Nigella apparteneva ad una famiglia nobile e poteva avere solo 11/12 anni quando fu martirizzata.  Non sappiamo con certezza quale fu la forma del martirio, ma di solito alle giovani cristiane che si ostinavano a difendere la fede in Gesù era riservata la decapitazione.  Il suo corpo, nella prima metà del settecento fu ritrovato intatto nel cimitero di santa Ciriaca, nell’Agro Verano, un terreno che Ciriaca, vedova cristiana e poi anche martire aveva donato alla chiesa, dove fu sepolto S. Lorenzo insieme a tanti cristiani martirizzati sotto l’imperatore Decio. Siamo nel 250 dopo Cristo. La zona è conosciuta come Catacombe di S. Ciriaca. Nella tomba della piccola martire c’era un evidente segno del martirio: una ampolla con il sangue e sulla pietra che chiudeva il sepolcro era inciso un nome: Nicella. Per ordine del Papa Gregorio XVI il cardinale Prospero Marefoschi portò alla venerazione dei fedeli alcuni corpi di martiri esumati nella catacombe di santa Ciriaca.  S.Rosa Venerini che aveva seguito gli scavi aveva detto al cardinale: “Voi troverete molti corpi di Santi, ne darete uno alle scuole e alle mie compagne maestre”. Fu donato alla scuola di S. Tommaso in Parione il corpo di Santa Faustina martire di 11 anni e in seguito alle maestre Pie di Caprarola il corpo di S. Nigella perché fosse di esempio alle ragazze.

 INVITO A RENDERE OMAGGIO ALLA SANTA MARITE

 E’ davvero occasione di grande gioia riportare all’attenzione e alla devozione di tutta la nostra comunità cristiana la figura e la reliquia di S. Nigella, martire del secondo secolo del cristianesimo. La sua urna, con le sue ossa  e l ’ampolla col sangue, era stata collocata sotto l’altare della cappellina dell’istituto delle Maestre Pie Venerini. Il 26 novembre, in maniera solenne, con la presenza del vescovo Diocesano Mons. Romano Rossi, del Sindaco Stelliferi Eugenio, della Madre Generale delle Maestre Pie Sr Mariateresa Crescini, porteremo al Duomo la sua urna e la collocheremo sotto l’altare della cappella della Sacra Famiglia per la devozione e la preghiera di tutti.  S. Nigella deve diventare la patrona dei nostri  ragazzi e dei nostri giovani, esempio di fedeltà e di amore a Cristo. Le sue reliquie erano state richieste da S. Rosa Venerini per le giovani di Caprarola nel 1836 bisognose di un esempio di vita cristiana; oggi sicuramente anche noi ne abbiamo bisogno del suo esempio e della sua intercessione. Lei che ha saputo rimanere salda nella fede anche a costo della vita, come tanti migliaia di martiri nei primi secoli della chiesa, sia per tutti esempio nella fedeltà e nell’amore verso il Signore.  In particolare i ragazzi della catechesi e i giovani sono invitati a prendere parte alla processione e alla celebrazione in suo onore il 26 novembre. Ai ragazzi proponiamo di preparare un segno e una preghiera come omaggio da mettere attorno all’urna di S. Nigella. Per la terza elementare il segno sarà un cuore, per la quarta una stella, per la quinta un fiore e per la prima media un rametto di palma, segno del martirio.  Con le preghiere i ragazzi deporranno i vari segni attorno all’urna della santa, come omaggio per lei.