La sua costruzione risale circa al XIII - XIV secolo in quanto, essendo inglobata nell'attuale palazzo Fusaro, si presume fosse stata una dipendenza dell’ex castello dei di Vico. L'attuale edificio rinascimentale, che si presenta ad una sola navata, con abside semicircolare, è probabilmente il risultato dei numerosi rifacimenti dal cinquecento ai giorni nostri.
Pur non essendo molto grande, in origine, oltre a quello maggiore, aveva altri quattro altari laterali dei quali, dopo la ristrutturazione cinquecentesca, rimangono il secondo di sinistra ed il secondo di destra. Sulla parete sinistra, dove si trovava il primo altare, vi è una tela del XVI secolo che raffigura un gruppo di Santi. Proseguendo, si trova un altare rifatto di recente, dedicato alla Madonna Addolorata.
Qui si vede, in una nicchia, una bella statua dell'Addolorata a grandezza naturale che viene portata in processione il Venerdì Santo. Tra queste due opere, protetto da una bacheca, si conserva un'affresco raffigurante la Madonna con il Bambino, contornata da ex voto.
E' un'opera abbastanza pregevole, databile al XIV secolo.
Addossato alla parete del coro, in un tempietto in legno, si conserva un piccolo dipinto su tavola raffigurante S.Maria Assunta.
Di scuola toscana, si può presumibilmente datare al XIV-XV secolo.
Il piccolo presbiterio è contornato da un coro in legno ove, oltre alla data di un restauro (1853), è raffigurato il simbolo della Confraternita della Morte e Orazione che usava la Chiesa come sede.
L'altare di destra conserva un piccolo dipinto su tela, la deposizione di Gesù dalla croce, incassato in un affresco più grande ove sono raffigurati dei Santi e nella parte superiore, ai lati del quadro, si vedono due angeli in preghiera. Entrambi di scuola viterbese, forse della bottega di Antoniazzo Romano, sono databili al XIV-XV secolo. Subito a destra dell'entrata si vede una tela raffigurante la Crocifissione; di ottima fattura è probabilmente databile al XVI secolo. Di particolare interesse l'acquasantiera all'ingresso, in marmo bianco finemente lavorato su un piede di peperino; è di stile romanico e databile all'XI-XII secolo, inoltre la Chiesa ha il soffitto a cassettoni in legno dipinto.